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In che cosa consiste il trattamento acmos?

1. Fase diagnostica.

La caratteristica principale che contraddistingue il metodo Acmos da altri sistemi/apparecchi in grado di indagare sui circuiti energetici del corpo è il fatto che con Acmos l'operatore colloquia con il campo energetico del paziente. Tutto ciò avviene grazie all'uso dell'antenna di Lecher, un oscillatore graduato di natura radiestesia, strumento di lettura delle informazioni che passano a diversi valori frequenziali e che sono comunque inviate dal corpo energetico del paziente nella misura da quest'ultimo decisa per il proprio benessere e con il fine di ricevere altre informazioni indispensabili per migliorare il proprio stato di salute, in ragione della possibilità di essere pienamente utilizzate.

L'operatore Acmos non è un pranoterapeuta o un sensitivo dotato di particolari predisposizioni per trasmettere la sua energia ad altri, è un professionista esperto che agisce in modo neutrale, sì da ricevere chiari messaggi che il corpo invia per ottenere un livello di armonia fisico-psico-energetica che gli consentirà di riparare autonomamente eventuali malfunzionamenti dei suoi sistemi.

2. Ripristino dei canali di energia entrante.

Spesso il primo intervento necessario per proseguire nell'indagine è quello di riaprire tutti i canali dell'energia entrante, poiché capita frequentemente che una qualsivoglia aggressione emozionale, alimentare, ambientale causi l'interruzione di un canale, "bruci" in qualche modo un fusibile e quindi privi il nostro corpo energetico della capacità di "ricaricarsi" in modo completo.

Siccome questa situazione porta come naturale conseguenza una ridistribuzione delle risorse insufficienti a tutte le funzioni, qualche organo rimane fuori dal circuito di rifornimento e quindi comincia a dare prima segni di malfunzionamento, finchè non insorga poi una patologia con sintomi fisici di dolore e necessità di ricorrere al medico.

3. Riequilibratura della distribuzione energetica ai vari organi.

Nel prosieguo del trattamento si verifica spesso che il corpo energetico della persona trasmetta poi una serie di informazioni che indirizzano l'operatore su fasi di stimolazione e di aiuto di vari organi, con l'ausilio della medicina cinese e dell'agopuntura, senza l'impiego di aghi ma tramite l'uso di sorgenti luminose o apparecchiature elettroniche non invasive.

Questo consente al corpo fisico di ritrovare un'armonia ed un coordinamento delle varie funzioni, tale da lavorare poi nell'immediato futuro, in completa autonomia, per ristabilire la completa funzionalità di ogni suo apparato, ghiandola, organo etc.. recuperando benessere e salute.

Si attua quindi un'operazione che rappresenta una prevenzione importante per ogni possibile degenerazione organica e funzionale.

3. Mantenimento dell'equilibrio.

La seduta finisce nell'arco di 1 o 2 ore ma al paziente viene lasciato un compito da fare a casa, spesso pochi minuti al giorno da dedicare per ricevere le informazioni frequenziali di un particolare colore o quelle insite in altri elementi che completano nel tempo il lavoro svolto assieme, richiamando per risonanza le informazioni sottili di cui la persona abbisogna e che lo mantengono centrato proteggendo i suoi "fusibili".

Vengono così ripetuti quotidianamente quei suggerimenti di natura vibratoria che il corpo per qualche ragione non è stato più in grado di ricevere dalla natura o che, interpretandole in modo distorto lo portano a reazioni non appropriate agli accadimenti esterni.

Oggigiorno, molto più che in passato, si riscontrano comportamenti anomali del corpo dovuti alla cattiva interpretazione che il cervello dà di alcune delle migliaia di informazioni che ci bombardano, leggendole come aggressive mentre in realtà non lo sono. Tali aggressioni "virtuali" vengono quindi somatizzate poi in forma di allergie, eritemi, infiammazioni, attacchi asmatici e molte altre manifestazioni la cui origine non è dovuta a stress fisici specifici. Acmos in questo campo può essere di grande aiuto per aiutare il cervello a riconoscere la verità.

4. Le persone malate.

Così come sopra descritto il trattamento Acmos sembra essere di aiuto a tutti i "sani" per mantenere la strada maestra prevenendo le sbandate in curva e le uscite di strada. Ma quale utilità può avere un trattamento Acmos per le persone malate? Sicuramente non bisogna aspettarsi che un trattamento consenta una pronta guarigione o la scomparsa di fastidiosi sintomi legati a disfunzioni organiche. Acmos però restituisce alla persona una migliore capacità di recupero e può essere di grande aiuto al corpo del paziente nel sopportare ogni effetto secondario legato all'assunzione di farmaci o connesso con trattamenti chemioterapici.

Acmos pertanto non si sostituisce alla medicina classica né contrasta con il lavoro del medico o dell'ospedale che ha in cura un paziente sofferente, può altresì aiutarlo in una guarigione più pronta, nella cicatrizzazione in tempi più brevi dopo un'operazione e può affiancare anche il medico curante nella definizione più calibrata sulla persona di posologie e dosaggi dei farmaci.

5. Controindicazioni.

La peculiarità di un trattamento diagnostico e migliorativo della qualità bioenergetica della persona basato esclusivamente su quanto venga espressamente richiesto dal corpo energetico della persona stessa è garanzia dell'assenza assoluta di ogni tipo di controindicazione. Può infatti capitare che un corpo debole o debilitato sopporti a fatica qualsiasi intervento di stimolazione di organi o sistemi poiché ha trovato un suo compromesso per mantenere le funzioni ad un livello basso ma ancora efficace: ebbene in questo caso l'esperienza ci dice che le informazioni che l'antenna Lecher ci trasmette e le richieste del corpo stesso sono nulle o limitate a fattori marginali che non modificano alcuna funzione vitale importante. Solo quando il corpo è pronto a ricevere un aiuto anche minimo lo comunica e lo indica con grande precisione, fermandosi ad una fase che non lo costringe a sforzi e modificazioni stravolgenti.



I principi del metodo ACMOS

In occidente noi parliamo di energia elettrica, magnetica, meccanica, atomica, ma tutte queste energie non sono altro che aspetti diversi di una sola ed unica cosa, ciò che i cinesi chiamano QI o Soffio Primordiale. Il Soffio Primordiale può essere paragonato all'energia liberata dal BIG BANG creatore dell'Universo. Tutto ciò che è nato si mantiene grazie al Soffio Primordiale, ma nella nostra vita quotidiana non percepiamo quest'unità dell’Universo. I nostri sensi sono limitati, percepiscono infatti solo delle masse “apparentemente” ben delimitate e stabili.

Il tempo e lo spazio ci appaiono come delle dimensioni separate che possiamo misurare con più o meno esattezza. Tuttavia la fisica moderna ci insegna che alla velocità della luce la massa non è costante, che il tempo è influenzato dalla massa e che la massa e l'energia sono una sola cosa. Nessun concetto può essere preso in modo assoluto o isolato. Tutte le cose sono intimamente legate fra di loro. La teoria quantica ci fa vedere l'Universo come una ragnatela di relazioni fra diverse parti di un TUTTO unificato. L'energia umana si rinnova sempre a partire da elementi presi dall'ambiente, integrati e trasformati dall'organismo. L'energia UNA si singolarizza nell'uomo in quatto modi e circola in proporzioni diverse nei circuiti energetici del corpo.

La salute di un individuo è il risultato tra due forze opposte che si confrontano in tutte le manifestazione della natura. Sono YIN E YANG. Il simbolo Tai Ji esprime perfettamente questo principio.

Lo Yin e lo Yang non sono mai fissi, esiste un dinamismo fra loro:

  1. Dinamismo di complementarietà (esempio: maschile-femminile)
  2. Dinamismo di alternanza (esempio: giorno-notte)
  3. Dinamismo di trasformazione (l’eccesso di Yang si trasforma in Yin, e viceversa)

In fisica questo principio di antagonismo e complementarietà è perfettamente illustrato dal fenomeno della luce che si propaga contemporaneamente in modo ondulatorio e quantico per gruppi di onde.

In medicina cinese lo YIN e lo YANG trovano la loro illustrazione nella legge degli antagonisti biologici, come: antigene-anticorpo, veleno e controveleno, sostanze stimolatrici e inibitrici, adrenalina e acetilcolina, sistema simpatico e parasimpatico.

Nella medicina cinese l'uomo è retto da quattro tipi di energie:

Questa Energia psichica si trova nel cuore e dà una risposta psichica globale di ciò che un essere vive nel suo ambiente, sia dall'esterno, sia dall'interno. Nel caso di rapporto interiore, diremo che ogni organo produce il proprio sentimento e che lo manda al cuore, esso trasmette tutto al cervello che dà una risposta. La maggior parte dei conflitti psichici avvengono per una dicotomia fra energie psichiche ancestrali e energie psichiche acquisite.

L'energia psichica globale si manifesta anche in cinque modi differenti: una per ogni organo; (i 5 spiriti). Per i cinesi gli elementi in natura sono cinque con le relative leggi naturali.

L'energia respiratoria circola continuamente nei circuiti energetici (quando parliamo di energia respiratoria, non intendiamo solamente l'ossigeno presente nell'aria, ma anche l'energia cosmica che captiamo ad ogni respiro), segue un ritmo di 24 ore e cambia circuito ogni 2 ore. Questa circolazione inizia del polmone (primo respiro) e finisce al fegato, quindi ricomincia.

Circuito YIN dalle ore 3 alle ore 5 Circuito POLMONE
Circuito YANG dalle ore 5 alle ore 7 Circuito INTEST. CRASSO
Circuito YANG dalle ore 7 alle ore 9 Circuito STOMACO
Circuito YIN dalle ore 9 alle ore 11 Circuito MILZA PANCREAS
Circuito YIN dalle ore 11 alle ore 13 Circuito CUORE
Circuito YANG dalle ore 13 alle ore 15 Circuito INTEST. TENUE
Circuito YANG dalle ore 15 alle ore 17 Circuito VESCICA
Circuito YIN dalle ore 17 alle ore 19 Circuito RENI
Circuito YIN dalle ore 19 alle ore 21 Circuito MAEST. CUORE
Circuito YANG dalle ore 21 alle ore 23 Circuito TRIPLICE
Circuito YANG dalle ore 23 alle ore 1 Circuito VESC. BILIARE
Circuito YIN dalle ore 1 alle ore 3 Circuito FEGATO

Ogni coppia di organi è madre degli organi che seguono ed è figlio della coppia che precedono. Sistema mnemonico che permette di individuare il procedimento di generazione.

Il legno (e l'aria) nutre il fuoco, il fuoco fertilizza la terra, la terra genera il metallo, il metallo conserva l'acqua, l'acqua nutre il legno. Quando c'è una debolezza in una coppia di organi l'origine spesso non è imputabile ad uno dei membri della coppia, bensì alla mancanza di energia a livello della coppia "madre" o eccesso di energia della coppia “ figlio” . Ecco la regola mnemonica per ricordare il rapporto madre-figlio: il fuoco scioglie il metallo, il metallo taglia il legno, il legno esaurisce la terra, la terra prosciuga l'acqua, l'acqua spegne il fuoco.

Vedere nello schema i vari disordini a quale elemento sono collegati: es. i muscoli e gli occhi implicano 1'elemento Legno e la coppia Fegato-Vescicola biliare, ecc.

Sul piano comportamentale la legge dei 5 elementi ci permette di individuare lo squilibrio psichico in un eccesso o insufficienza di una coppia che ricerca il suo equilibrio a discapito della coerenza mentale in una parte precisa del cervello che è energeticamente collegato con la coppia secondo l'ordine degli elementi. (es. la collera corregge una insufficienza dell'energia del fegato e della vescicola biliare, l'esuberanza (ilarità) corregge una insufficienza del Cuore-Intestino Tenue ecc.